Ripartizione dei contributi riferiti alle opere di bonifica PDF Stampa E-mail

La previsione di Bilancio indica la quota di spesa consortile imputata alle opere di bonifica e che quindi deve essere oggetto del riparto annuale.

In primo luogo viene detratto l’ammontare complessivo dei contributi dovuti dai soggetti pubblici e privati che utilizzano le opere di bonifica per il recapito di acque reflue, calcolati analiticamente per ogni punto di recapito degli scarichi, in applicazione del Piano di Classifica e dei criteri stabiliti con la Convenzione appositamente stipulata con l'AATO3 “Medio Valdarno”.

L'importo rimanente costituisce la quota di spesa da ripartire a carico della proprietà immobiliare in proporzione all'indice di beneficio attribuito ai singoli immobili dal Piano di Classifica.

Il contributo annuale relativo a ciascun singolo immobile è dato dal prodotto del relativo indice di beneficio per il coefficiente di ripartizione calcolato quale rapporto fra l’ammontare delle spese da ripartire e la sommatoria degli indici di beneficio degli immobili fra cui le stesse spese devono essere ripartite.

Poiché di anno in anno muta sia l’ammontare delle spese da ripartire che l’entità del patrimonio immobiliare fra cui ripartire tale importo, le singole quote annuali non sono costanti nel tempo, anche se le variazioni, in più o in meno, osservate negli ultimi anni, non sono state significative.

Nelle immagini seguenti è illustrato il processo di ripartizione dei contributi riferiti alle opere di bonifica sopra descritto.